#opereinviaggio

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ex Scuola di Ceramica, Casa Museo Boschi Di Stefano

Mentre lo Studio Museo Francesco Messina cambia faccia, tre opere della collezione permanente sono visibili in una cornice insolita, Casa Museo Boschi Di Stefano, fino alla primavera 2023.

Durante i lavori di restauro della facciata dell'ex chiesa di San Sisto, sede dello Studio Museo, le opere di Francesco Messina Ritratto di Felicita Frai, Ritratto di Luciana Savignano e Ritratto di Carla Fracci sono esposte presso l'ex Scuola di Ceramica di Casa Museo Boschi Di Stefano.

I ritratti sono da sempre un soggetto prediletto di Messina, come occasione di confronto diretto con la tradizione antica.

Il Ritratto di Felicita Frai fissa nella cera il volto della pittrice di origine ceca (1909-2010). L’opera si inserisce in anni difficili per Messina che, nel clima di contrasto tra arte figurativa e arte astratta, ribadisce le proprie convinzioni sulla necessità della storia, della tradizione e della figura umana quali origini di ogni espressione artistica. Non mancano, tuttavia, riferimenti espliciti al proprio tempo: nella cera riecheggia l’esempio di Giacomo Manzù, i cui vibranti ritratti rappresentavano, in quegli anni, l’esempio emblematico di un recupero di valori luministici e sentimentali.

I due gessi policromi, invece, ritraggono le étoile Luciana Savignano e Carla Fracci. Con queste sculture, Messina descrive la società, le mode e gli stili contemporanei, influenzati dalla pop art, che aveva esordito alla Biennale di Venezia nel 1964.

Consapevole dell’utilizzo della policromia nella scultura antica, dalla fine degli anni Sessanta, Messina ritrae personaggi iconici della cultura del tempo, inaugurando una fase di ricerca espressiva basata principalmente sul ricorso al colore in scultura, sebbene per mezzo di tecniche tradizionali come la tempera.

Questi tre ritratti rimarranno in esposizione presso Casa Museo Boschi Di Stefano fino al termine dei lavori, previsto per la primavera 2023.

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