Contributi per edifici di culto e attrezzature per servizi religiosi

I Comuni erogano contributi a favore di Enti istituzionalmente competenti in materia di culto per la realizzazione di attrezzature di interesse comune destinate ai servizi religiosi.
 

Inquadramento normativo
La Legge Regionale 11.03.2005 n. 12 – Parte II, Titolo IV, Capo III promuove la realizzazione di attrezzature di interesse comune destinate ai servizi religiosi a favore di Enti istituzionalmente competenti in materia di culto.

L’art. 73 stabilisce che in ciascun Comune almeno l’8% delle somme riscosse per oneri di urbanizzazione secondaria è ogni anno accantonato in un apposito fondo, da destinare alla realizzazione delle attrezzature di interesse comune previste dall’art. 71, 1° comma; nonché per interventi di manutenzione, restauro e ristrutturazione, ampliamento e dotazione di impianti, o per l’acquisto delle aree necessarie.

Destinatari di tali contributi risultano essere, oltre alla Chiesa Cattolica, le altre confessioni religiose come tali qualificate in base a criteri desumibili dall’ordinamento, aventi una presenza diffusa, organizzata e stabile nel territorio comunale ed i cui statuti esprimano il carattere religioso delle loro finalità istituzionali.

La legge disciplina le procedure di finanziamento della realizzazione di attrezzature religiose, prevedendo la ripartizione dei contributi “tra gli enti di cui all’art. 70 che ne abbiano fatto istanza, tenuto conto della consistenza ed incidenza sociale nel comune delle rispettive confessioni religiose” (art. 73 – comma 3 – Legge Regionale 12/2005).

P.A.R. - Piano delle attrezzature religiose
L’entrata in vigore della L.R. n. 2 del 03/02/2015 ha introdotto una nuova modalità di pianificazione delle attrezzature per servizi religiosi.

L’Amministrazione Comunale ha ritenuto di provvedere a tale adeguamento normativo all’interno del procedimento di revisione del PGT, mediante la predisposizione dello specifico Piano delle attrezzature religiose, che costituisce un atto separato facente parte del Piano dei Servizi. Il Piano di governo del territorio, comprensivo del Piano per le attrezzature religiose e la variante del Piano delle regole, deliberato il 14 ottobre 2019 dal Consiglio Comunale, è divenuto pienamente efficace con la pubblicazione dell'avviso dell'approvazione definitiva sul Bollettino ufficiale di Regione Lombardia (BURL) il 5 febbraio 2020.

Le aree destinate ad accogliere le attrezzature religiose, o che sono già destinate alle attrezzature stesse, sono state individuate nel Piano delle attrezzature religiose e le istanze sono state valutate tenendo conto anche dei requisiti previsti dalla L.R. 2/2015.

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Aggiornato il: 19/07/2021