L'arte di Francesco Messina

Nel corso della sua lunga carriera, Francesco Messina si esercita costantemente sullo studio dell’antico e sul realismo figurativo, che ben si confà anche al ruolo di maestro all’Accademia di Brera.

Con queste premesse lo scultore affronta i temi che accompagnano la sua ricerca artistica:

  • il ritratto, spesso di persone a lui vicine, che diventa espressione psicologica contemporanea calata in una veste antica;
  • il corpo, soprattutto il nudo femminile, come manifestazione della vita e sintesi di ideale e reale;
  • il movimento dei corpi nello spazio, soprattutto nella serie dei cavalli e delle danzatrici;
  • il gusto per il frammento, tipico del Novecento, ma che per Messina è anche un richiamo archeologico alle rovine e simbolo della caducità delle cose.

All’antico e alla tradizione si ricollegano anche i materiali in cui realizza le sue opere – bronzo, ma anche marmo e terracotta – e l’uso del colore.

Lo spirito con cui Francesco Messina lavora, da profondo conoscitore della materia e delle sue potenzialità, deriva dalla formazione nelle botteghe dei marmorai genovesi, ma guarda anche alla tradizione antica dell’artista artigiano.